Angolo di Margherita Ferrari, giovane berica scarsamente nota per il libro "Guide Pratiche per Adolescenti Introversi" e il defunto blog Underbreath.

Scrivo anche su VITAMINIC.

autorun
blacktenshi
buldra
catartika
cloridrato di sviluppina
delay decay attack
fasterboy
forbicine o tronchesino?
he was wrong
hotel messico
inkiostro
leonardo
lipperatura
matteo
miss giarri
plato was a punk rocker
scum
tragedie greche
trentamarlboro
veleno-a-colazione
il vile norman
vincent
vivl
_______

the believer
joy records

twitter*
last.fm*

ipodismi


libri


ipotetici concerti
-25/05 Low @ New Age
-28/05 Slint @ Estragon
-30/05 Shellac of North America @ Interzona
-22/06: Verdena @ Sherwood Festival (PD)
-30/06: Marlene Kuntz @ San Donà di Piave (VE)
-01/07: Echo & the Bunnymen + Kaiser Chiefs @ Pordenone
-03/07: Owen + The City on Film @ Sartea (due minuti a piedi da casa mia)
-06/07: Sonic Youth @ Ferrara sotto le Stelle
-14/07: Mudhoney @ Velvet, Rimini
-20/07: Tre Allegri Ragazzi Morti @ Sherwood Festival (PD)
-26/07: Comaneci @ Pera Rock (VI)
-24/08-26/08: Rock en Seine











Subscribe with Bloglines
FEED RSS

del.icio.us



15:18 - 2007-05-29
Spiderland
Il tempo atmosferico è una bimba mestruata ed isterica. Lo depreco come le bimbe mestruate ed isteriche in genere.
Oggi la mia amica Giulia compie 18 anni. A breve la dovrei accompagnare a farsi un piercing, poiché il conseguimento della maggiore età libera i nostri peggiori demoni, quelli che fanno pentire i genitori di averci dato la vita.
E' un periodo controverso.
A Vicenza trionfa la Casa delle Libertà, anche grazie agli astensionisti.
-”Grazie Astensonisti!”
Ma questo era ovvio. La mia terra è in mano al centrodestra da millenni. Non ha più senso crucciarsi, sbattere la testa contro il muro, cercare disperatamente una stazione radio che dia i risultati. Vicenza non viene citata dai notiziari che incrocio durante le mie peregrinazioni autostradali; il risultato è scontato.
Abbiamo tutti clamorosamente votato a caso, poiché qui non esiste più la speranza.
Come abbiamo potuto illuderci di poter cacciare i militari statunitensi o per lo meno di evitare che ne giungano altri? E' impossibile.
Sono ovunque. Con le loro esercitazioni mattutine in Corso Palladio.
Come abbiamo potuto immaginare un futuro in cui i vecchi la smetteranno di votare Berlusconi per la sua bella faccia?
Sono delusa, stanchissima.
Domani sarò a Verona per visionare gli Shellac of North America di Steve Albini.
Ieri ero a Bologna per gli Slint. Ho guidato durante il viaggio di ritorno, mentre Baldra si sforzava di stare sveglio e diceva cose senza senso. Mi sentivo vuota e sola. Guardavo la pioggia e il tergicristallo.
Non riesco a capacitarmi di aver vissuto così miseramente la performance dell'intero Spiderland, un disco così bello, che si fa amare incondizionatamente fin dal primo ascolto.
Forse perché é un album domestico, come ho sempre pensato.
Lo udii per la prima volta dopo un terribile concerto dei Derozer cui mi recai perché tutta la gioventù berica era lì, e non vi era nulla di meglio da fare.
Mi accomodai ad un tavolo da sagra e divisi un litro di vino rosso con Baldra. Quella sera Cana, bassista dei Social Sake, studente di Scienze Politiche e amante degli insulti criptici nei miei confronti o delle donne in genere, mi intimò di non mollare Pacci. Sfoggiò poi il suo tatuaggio nuovo.
Verso l'una di notte tornai a Sant'Andrea, dove avevo lasciato la macchina.
Come al solito mi fermai a fare due chiacchiere con Baldra e fu allora che lui mi fece sentire Spiderland. Per tre volte.
Fu un'epifania, pari solo ai primi ascolti di Grace e Let it Bleed.
Ora sono qui, in pigiama, mentre una delle mie gatte finisce il mio pranzo.
Tra pochi giorni ho un'esame di storia delle relazioni internazionali.
Sono stanca. Temo il ritorno del freddo, la pioggia battente, la nuova amministrazione cittadina.
Non ho il tempo per proseguire con la stesura del mio romanzo, il cui titolo provvisorio è stato fin da subito “Spiderland”.
Ora vado a vestirmi.
Ciao ciao cari.


|

previous - next